Scrivere un annuncio di alloggio: trovare prima gli inquilini giusti
Foto, titolo, prezzo e requisiti: cosa rende buono un annuncio e come ricevere meno richieste, ma migliori.
Un buon annuncio risponde alle domande principali prima che vengano poste. Così si candidano le persone giuste e voi perdete meno tempo con richieste non adatte.
Foto
- Locali luminosi e in ordine, alla luce del giorno, in formato orizzontale.
- Ogni locale almeno una volta, più cucina, bagno, vista e spazi esterni.
- Una pianta aiuta più di dieci foto in più.
Titolo e descrizione
Il titolo indica numero di locali, tipo di immobile e posizione, per esempio «Appartamento di 3½ locali con balcone a Lugano-Besso». La descrizione inizia dall’essenziale: posizione, pianta, dotazioni, data di entrata. Paragrafi brevi, niente maiuscole e niente numeri di telefono nel testo.
Cifre chiare
- Pigione netta, spese accessorie e pigione lorda separate; per la vendita il prezzo o una fascia chiara.
- Superficie abitabile, piano, anno di costruzione e rinnovi.
- Posteggio, cantina, animali: cosa è incluso e quanto costa.
Indicare subito i requisiti
Dite fin dall’inizio quali documenti richiedete e cosa conta per voi, per esempio un reddito almeno triplo della pigione. Su questa piattaforma stabilite i documenti per ogni annuncio, e gli interessati vedono prima se soddisfano i requisiti.
Pianificare le visite
Offrite appuntamenti fissi o fasce orarie invece di telefonare a ciascuno. Le visite di gruppo fanno risparmiare tempo quando la domanda è alta; quelle individuali si addicono meglio agli immobili in vendita.
Domande frequenti
Quante foto servono?
Da otto a quindici buone foto e una pianta bastano di solito.
Devo indicare il prezzo?
Sì. Gli annunci con un prezzo chiaro ricevono richieste più adatte. Per la vendita può avere senso una fascia.
Qual è il momento migliore per pubblicare?
Circa due o tre mesi prima della data di entrata – così gli interessati possono disdire per tempo il loro alloggio attuale.